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Taglio delle patch 3DTI UV: fino a che dettaglio si può arrivare?

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Hai un logo pieno di dettagli e vuoi trasformarlo in una patch in rilievo? Il taglio delle patch 3DTI UV dipende soprattutto da una cosa: quanto sarà grande la patch. In questa guida vediamo cosa cambia tra formati piccoli e grandi, e come preparare la grafica per evitare sorprese.

Come viene tagliata una patch 3DTI UV

Le patch 3DTI UV nascono da una grafica vettoriale che viene stampata a strati su una base in TPU (poliuretano termoplastico) e poi intagliata a lama lungo un contorno. È questo contorno a definire la forma finale della patch una volta applicata sul capo.

Tecnicamente la lama può seguire anche forme molto articolate. Il limite vero arriva dopo: la patch viene stampata in TPU su una pellicola spessorata di silicone, e dove la pellicola non è parte della grafica va rimossa manualmente. 

Se queste parti sono troppo piccole, la pellicola non si stacca in modo pulito. Il lavoro diventa difficile e il risultato finale sul capo ne risente, sia nell’aspetto sia nella tenuta.

Per questo, il livello di dettaglio intagliabile possibile cambia con le dimensioni: più la patch è grande, più i vuoti della grafica diventano grandi e facili da pulire.

Patch piccole: una base unica che racchiude tutta la grafica

Su dimensioni ridotte, i dettagli interni di un logo diventano minuscoli. Nell'esempio qui sotto, un logo largo 10 cm ha spazi interni di circa 4 × 1,5 mm. Sono vuoti troppo piccoli per essere svuotati e puliti con precisione.

La soluzione è una base uniforme tagliata a silhouette: un unico contorno che segue la forma esterna della grafica e la racchiude tutta, come una toppa compatta. Il risultato è pulito, stabile e facile da applicare. È la stessa indicazione che trovi nella pagina delle patch 3DTI UV.

Questa base fa parte della grafica: va prevista già nel file che ci invii, sotto tutto il disegno, nel colore o nei colori desiderati.

Patch grandi: taglio sagomato con vuoti e riseghe

Quando la patch cresce, crescono anche i suoi dettagli. Lo stesso logo portato a 28 cm ha spazi interni di circa 1,3 cm × 4 mm: abbastanza ampi da poter essere svuotati.

Su formati grandi possiamo quindi fare un taglio sagomato, quasi come un adesivo prespaziato: il contorno segue la grafica, lasciando aperti i fori interni delle lettere e i vuoti del disegno. Il tessuto del capo resta quindi visibile in quei punti.

C'è però una condizione: i vuoti devono avere una dimensione minima. In queste aree sarai tu a rimuovere la pellicola di silicone, quindi devono essere abbastanza grandi da permetterlo con le dita o con gli strumenti del mestiere.

Una volta tolta la pellicola, la patch va trasferita sul capo attraverso un application tape, che tiene allineate tutte le parti della grafica durante l'applicazione. L'application tape non è incluso nella fornitura. Temperatura e tempi restano quelli di tutte le patch 3DTI UV: 135°C per 8/10 secondi, pressione medio-bassa, dopo aver preriscaldato la superficie per 15/20 secondi.

Come preparare la grafica per il taglio della patch

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1. Parti dalla misura finale

Decidi subito quanto sarà grande la patch sul capo. Una grafica che funziona a 28 cm potrebbe non funzionare a 5 o 10 cm, anche se il file è lo stesso.

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2. Cerca i dettagli più piccoli

Guarda la grafica alla misura reale e individua gli spazi tra le lettere, i fori interni e le linee sottili. Sono loro a decidere che tipo di taglio è possibile.

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3. Su formati piccoli, aggiungi la base

Disegna una forma unica che racchiuda e faccia da sfondo a tutta la grafica. La patch verrà tagliata lungo il contorno di questa base.

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4. Su formati grandi, scegli quali vuoti aprire

Puoi lasciare aperti i vuoti più ampi. Quelli troppo piccoli conviene chiuderli o includerli nella base, per evitare zone difficili da pulire. Tieni a portata di mano anche un application tape per l'applicazione.

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5. Nel dubbio, chiedi a noi

Per qualsiasi dubbio, il nostro team può valutare la grafica prima della produzione. Trovi come funziona nella guida all'assistenza pre-ordine.

Prima di ordinare: due consigli pratici

Ogni tessuto reagisce al calore in modo diverso. Ti consigliamo di ordinare sempre 2-3 pezzi extra per testare il setup della tua pressa: un eccesso o carenza di calore e/o pressione può compromettere i dettagli in rilievo o non essere sufficiente per una buona applicazione.

Se vuoi approfondire materiali, finiture e parametri di applicazione, leggi la guida alle patch 3D personalizzate per sport e fashion. Per un confronto con una resa più tessile, dai un'occhiata anche alle toppe ricamate personalizzate.

Hai già la grafica pronta per la tua patch 3DTI UV?

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